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Catégorie : Italien

Italiano 7

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Ehm …

Ehm…Questo è il monosillabo che la presidente della Commissione europea pare abbia sommessamente pronunciato quando si é resa conto che non c’era una sedia per lei.
Discreta e educata, si é seduta dove c’era posto per lei. E lì é rimasta durante tutto il ricevimento, dignitosa, senza fare storie.

Non è mancato il coro delle femministe : « Michel doveva cedergli subito la sua sedia ! » « È una signora ! Quando entra una signora le si offre una sedia ! »
No, qui non è questione di cortesia o di galanteria. È molto più grave. Per due ragioni.

Erdogan ha trattato Ursula von der Leyen come nel paese che dirige si trattano le donne e questo è di per sè inaccettabile per tutte le donne di qualuque rango esse siano.

Ma c’è di più. Ursula Von der Leyen è eletta. Rappresenta ufficialmente l’Europa. Che sia donna non c’entra proprio per niente. Ha diritto al rispetto che il suo incarico implica.

Il ruolo di Michel non era di cederle la sua sedia, ma di esigere che una sedia sia subito portata per la sua collega e di rifiutare di sedersi lui stesso in attesa che si ponga rimedio all’incidente. Non averlo fatto è un segnale bruttissimo di condiscendenza al riguardo del trattamento delle donne in Turchia e al riguardo dello schiaffo all’autorità della Commissione Europea rappresentata da Ursula von der Leyen.
Questo signore non dovrebbe farla franca.

Rita B

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Italiano 6

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Le ricette di mia nonna

Image par https://pixabay.com/fr/photos/artichauts-l%C3%A9gumes-gourmet-1246858/

Mia nonna era cuoca al servizio di una facoltosa famiglia di Torino. Da lei, la mia mamma e in seguito io, abbiamo ereditato il suo libro di cucina. Penso che più che seguirlo se ne ispirava e poi faceva a modo suo.
Vi piacciono i carciofi ? Io ne sono ghiotta.
Ecco qui due belle e appetitose maniere di prepararli, ricopiate fedelmente dal venerabile tomo :

Carciofi ritti


Pulisci i carciofi levando soltanto alcune foglie in giro, taglia il gambo, puliscilo e tritalo fine con del prezzemolo, poco aglio, sale e pepe.
Allarga le foglie dei carciofi e riempile coi suddetti ingredienti, ponili in una teglia con olio in abbondanza e una tazza di aqua.
Falli cuocere (al forno, n.d.r) con fuoco sotto e sopra.

Carciofi alla creusa


Metti in fusione nell’aqua con limone sei carciofi grossi, leva le foglie dure e poi tagliali a fette.
Prendi un piatto da crostate, prepara un suolo di carciofo, poi pezzettini di burro, sale, pepe, e così di seguito.
Ponili a cuocere al forno, e a metà cottura versaci un etto di panna senza montare, quando questa è ritirata togli dal fuoco e manda in tavola.

Nuova guida di cucina, casa editrice Bietti, Milano

Vocabolario

Carciofo artichaut
Ritto à la verticale
Gambo tige
Prezzemolo persil
Ponili pose-les
Porre mettre, placer
Teglia plat allant au four
Creusa dallage typique des ruelles faites de briques au centre bordées de pierres sur les bords
Crostata tarte
Suolo sol, terrain
Cotturacuisson
 Etto100 grammes
 Pannacrème fraîche
 Ritirataprise
 

Rita B

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Italiano 5

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Care amiche, in questa fine d’anno strana, irrequieta, sballottata tra speranze e incertezze, vi offro una poesia dolce e raffinata.

Giosué Carducci, premio Nobel di letteratura nel 1906, la compose il 26 marzo 1890, in un albergo vicino a La Spezia.

Ad Annie

Batto a la chiusa imposta con un ramicello di fiori
glauchi ed azzurri, come i tuoi occhi, o Annie.

Vedi : il sole co ‘l riso d’un tremulo raggio ha baciato
La nube, e ha detto – Nuvola bianca, t’apri, –

Senti : il vento de l’alpe con fresco susurro saluta
La vela, e dice -Candida vela, vai. –

Mira : l’augel discende da l’umido cielo su ‘l pesco
In fiore, e trilla – Vermiglia pianta, odora. –

Scende da’ miei pensieri l’eterna dea poesia
Su ‘l cuore, e grida – O vecchio cuore, batti. –

E docile il cuore ne’ tuoi grandi occhi di fata
S’affisa, e chiama – Dolce fanciulla, canta. –

Vocabolario

Imposta il battente della finestra
Glauchi color azzurro chiaro
Co ‘l riso con il riso, il sorriso
T’apri apriti, dissolviti
L’alpe la Spezia é ai piedi delle Alpi Apuane
Vermiglia color rosso intenso
Odora diffondi il tuo profumo
S’affisa guarda intensamante

Rita B

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Italiano 1

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In queste settimane, proprio perché siamo isolati, abbiamo tutti un grand bisogno di comunicare. La vita non si lascia rinchiudere. Ed é bene così.
Rita B.

Vivere è stare svegli
e concedersi agli altri,
dare di sé sempre il meglio,
e non essere scaltri.

Vivere è amare la vita
con i suoi funerali e i suoi balli,
trovare favole e miti
nelle vicende più squallide.

Vivere è attendere il sole
nei giorni di nera tempesta,
schivare le gonfie parole,
vestite con frange di festa.

Vivere è scegliere le umili
melodie senza strepiti e spari,
scendere verso l’autunno
e non stancarsi d’amare.

Angelo Maria Ripellino, Poesie. 1952-1978, Torino, Einaudi 1990, p. 21.

Riprodotto con la gentile autorizzazione del Centro italiano di Poesia.

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